statua in marmo all'interno di una gabbia di alluminio con macchine fotografiche creata da Artaxlab per ottenere modelli 3D mediante la tecnica della fotogrammetria

La fotogrammetria e la stampa 3D in arte e architettura

A Pietrasanta, nel cuore della filiera artistica toscana, nel 2019 è nata una startup innovativa che punta a portare l’artigianato nel futuro. Parliamo di Artaxlab, un’azienda che fornisce servizi di digitalizzazione a artigiani e artisti, creando un ponte tra il mondo dell’arte e dell’artigianato e quello delle tecnologie digitali.

I suoi fondatori hanno costruito una gabbia in alluminio dove vengono sistemate 40 macchine fotografiche Reflex in grado di fare degli scatti contemporanei. Inserendo qualsiasi tipo di oggetto nella gabbia – compresi corpi viventi – lo si può digitalizzare ottenendone il modello 3D. Con questa tecnica, chiamata fotogrammetria, gli artigiani possono importare nel loro computer le loro creazioni o i loro modelli in carne e ossa e elaborarli direttamente in digitale.

Ma non è tutto. Alla ricerca di un supporto malleabile per poter permettere agli artisti e agli artigiani di agire sui bozzetti delle loro opere, Artaxlab si è dotata di una stampante 3D che stampa con la creta prototipi e progetti artistici.

Per vedere la gabbia in alluminio e la stampante 3D in azione e conoscere meglio le tecniche e i servizi offerti da Artaxlab, guarda il video nona tappa di #makersintuscany, il nostro viaggio nella manifattura digitale in Toscana.

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